«La grazia di Dio continua a cadere silenziosamente sul mondo». Con queste parole il Cardinale Rolandas Makrickas, Arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, ha richiamato il significato spirituale dell'Anniversario della Dedicazione della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e della Solennità della Madonna della Neve.
Questa importante festa è stata celebrata con un Triduo di preparazione, nei giorni precedenti, e poi con i Primi Vespri, presieduti da Mons. Ivan Ricupero, Delegato per la Pastorale, la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Arciprete e i Secondi Vespri presieduti da S.E. Mons. Manuel Alí Herrera, Vicario dell'Arciprete. Al canto del Gloria, durante la Messa, e del Magnificat, durante i Secondi Vespri, una pioggia di petali di rose bianche rievoca il miracolo della neve, secondo l'antica tradizione legata alla fondazione della Basilica.
Nell'omelia, il Cardinale Makrickas ha ricordato che «oggi non si celebra un edificio, per quanto splendido possa essere, ma si celebra il mistero della Vergine Madre che ha offerto a Dio una dimora nella nostra umanità», invitando i fedeli a riconoscere nella Madonna il modello della Chiesa e di ogni credente.
A lato è disponibile il testo integrale dell'omelia in lingua italiana.